"Non sapevo creare contenuti di valore..."
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Come Creare Un Calendario Editoriale Per Il Tuo Blog (Che Userai Per Davvero)

Di Matteo Gasparello

Un calendario editoriale può fare la differenza tra un blog che non decollerà mai, ed un blog di successo.

Grazie all’implementazione delle strategie di questa guida sono passato dal creare 1 contenuto ogni due mesi… a 5 contenuti al mese!

Come è possibile?

In una parola: organizzazione.

Il calendario editoriale ti aiuta a rimanere organizzato, pubblicare alle scadenze prefissate e a non perderti nessun contenuto per strada.

Se vuoi scalare la tua creazione di contenuti ti serve un calendario editoriale.

Segui questa guida passo passo e ne uscirai con un ottimo calendario editoriale per il tuo blog per i prossimi 6 mesi!

Ecco cosa copriremo:

  1. Scegli la piattaforma giusta per il tuo calendario editoriale
  2. Ricerca le parole chiave giuste
  3. Ricerca i tuoi concorrenti
  4. Fai una lista delle idee migliori
  5. Decidi ogni quanto pubblicare
  6. Definisci le tipologie di contenuti da pubblicare
  7. Definisci tutti i passaggi che portano alla pubblicazione
  8. Completa il calendario editoriale con tutti i tuoi elementi

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Scegli la piattaforma giusta per il tuo calendario editoriale

Se il tuo blog è un hobby e pubblichi un post di quando in quando, probabilmente un calendario editoriale non ti serve.

Ma se stai usando il content marketing per far crescere il tuo business, un piano editoriale è la chiave per pubblicare con costanza.

E tutto parte dalla piattaforma che scegli.

Se sei agli inizi probabilmente per pianificare i tuoi contenuti avrai utilizzato la tua agenda, o magari un foglio excel molto semplice.

Però più passa il tempo, e più vuoi pubblicare con costanza contenuti di valore, devi capire che l’organizzazione ti può aiutare a perdere meno tempo prezioso.

Per questo, ci sono diversi strumenti che puoi utilizzare.

Qualsiasi sia lo strumento che usi, esso deve aiutarti a fare due cose:

  1. Avere sott’occhio tutti i contenuti che devi pubblicare, ed il loro stato (pubblicato, bozza, revisione ecc)
  2. Collaborare con il resto del tuo team

Io uso un foglio di Google Sheet: permette sia a me che ai miei collaboratori di capire esattamente cosa c’è bisogno di fare.

Ho preparato un template basato sul mio calendario editoriale che puoi duplicare e utilizzare per la tua strategia di content.

Lo trovi qui (apri il Foglio Google e fai una copia).

Se non vuoi usarlo, ecco altri strumenti che ho provato in passato e che mi sono piaciuti:

Microsoft Excel: La versione “originale” di Google Sheets, permette ora di collaborare online con altre persone.

Trello: Una app di project management che può essere utilizzata per collaborare sui contenuti. Dividila in tre colonne (idee, lavori in corso, pubblicato) e sposta gli elementi tra le varie colonne a seconda dello stato del contenuto.

Asana: Più complesso di Trello, ma puoi ottenere praticamente lo stesso risultato (divisione in colonne). Utile se i tuoi contenuti sono complessi da creare e collabori con tante persone.

Coschedule: Può essere usato sia da creators che lavorano da soli, che da aziende con un grande team di marketing alle spalle.

Google Calendar: Se lavori da solo, potrebbe bastarti Google Calendar dove ti salvi le date di pubblicazione dei futuri contenuti.

Ricerca le parole chiave giuste

Content marketing e SEO possono fare una bella coppia assieme!

Non è che ogni tuo articolo debba avere come obiettivo quello di ottenere traffico organico dai motori di ricerca, ma alcuni articoli che si concentrano su una parola chiave specifica possono aiutarti ad avere più traffico nel lungo periodo.

Quindi per cominciare ti consiglio di mettere assieme una lista di parole chiave (e del loro traffico organico) per aggiungerle al tuo calendario editoriale.

Come trovare le parole chiave giuste?

Questo va un po’ fuori dallo scopo di questo articolo, ma eccoti due strumenti gratuiti.

Ahrefs Keyword Generator

Non serve iscrizione e ti permette di generare idee di parole chiave basandosi sulla tua parola chiave di ricerca.

Devi solo aprire il Keyword Generator ed inserire la tua parola chiave:

Ahrefs ti mostrerà fino a 100 parole chiave e 50 domande inerenti alla tua parola chiave iniziale.

Ti servono più parole chiave?

Puoi aprire un account di prova di Ahrefs per 7 giorni a 7 dollari.

Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads

A chi chiedere quali parole chiave scegliere, se non direttamente al signor (o signora) Google?

Ti basta aprire il Keyword planner (devi avere un account Google Ads attivo per farlo), scegliere “Individua Nuove Parole Chiave” e inserire appunto il tuo termine di ricerca.

Google Ads ti mostrerà una serie di parole chiave correlate e la stima delle ricerche mensili su Google Italia:

Prendi ora nota di tutte le parole chiave che ti sembrano più interessanti e del loro traffico.

Ricerca i tuoi concorrenti

Quali contenuti stanno pubblicando i tuoi concorrenti?

Se li pubblicano e ottengono traffico e condivisioni, c’è una buona probabilità che questi siano buoni argomenti che dovresti includere anche tu nel tuo calendario editoriale.

Per trovare contenuti che sono già di successo prova a scrivere alcune delle tue parole chiave su Google e vedi cosa salta fuori.

Poi vai su Buzzsumo, apri il Web Content Analyzer e cerca le tue parole chiave anche lì per vedere quali contenuti stanno ottenendo più condivisioni.

Se non hai ancora trovato abbastanza idee di contenuti leggi queste 29 strategie.

Quando hai terminato con le tue ricerche, puoi aggiungerle tutte alla tua lista di idee.

Fai una lista delle idee migliori

Sulla base delle ricerche che hai appena fatto ti sarai fatto diverse idee sui contenuti che funzionano nel tuo settore.

Quali tipologie di contenuti funzionano?

Puoi creare contenuti migliori dei tuoi concorrenti?

Analizza tutti i contenuti (seo e dei concorrenti) che hai visto finora e decidi quali idee hanno più senso per te.

(E scarta tutte le altre).

Questa lista di idee sarà la base del tuo calendario editoriale.

Decidi ogni quanto pubblicare

Datti una pacca sulla spalla perchè… finora hai fatto un lavorone!

Hai una lista di idee di contenuti che potrai utilizzare da oggi e per i prossimi mesi.

Ora devi cominciare a prendere delle decisioni, cominciando con una molto importante.

Con quanta frequenza pubblicare?

Ora, io non posso generalizzare e dirti un numero specifico di contenuti da pubblicare ogni mese.

Questo dipenderà da te, dal tuo business, e dal tempo che puoi dedicare al content marketing.

Posso però darti uno spunto sul quale ragionare.

La costanza è più importante della qualità

Purtroppo è così.

Puoi essere il più bravo content marketer al mondo, ma se pubblichi un solo contenuto all’anno non ti svilupperai mai un posticino nella mente del tuo cliente ideale.

Devi pubblicare con costanza, e poco a poco migliorare la qualità di quello che pubblichi.

Con questo non voglio assolutamente dirti di pubblicare 3 volte al giorno…

Andresti solo in esaurimento e non è un’esperienza piacevole.

Devi trovare un compromesso.

Quanto tempo riesci a dedicare ogni settimana ai contenuti?

Sono solo 3 ore?

Bene, comincia pubblicando 1 contenuto ogni 10 giorni.

Poi, quando diventi più veloce, passa ad 1 contenuto alla settimana.

Grazie al lavoro sulla costanza ora riesco a pubblicare anche 4 contenuti al mese (senza compromettere la qualità).

Non sei ancora convinto di quanto tempo ti serve per pubblicare un contenuto?

Puoi prendere in considerazione i prossimi due punti di questa guida.

Vediamoli subito…

Definisci le tipologie di contenuti da pubblicare

Con questo intendo dire che non dovresti pubblicare solo “post” del blog, visto che oltre ad essere noioso per i tuoi lettori potrebbe essere noioso anche per te.

Puoi anche pensare di pubblicare infografiche, liste, casi di studio, guide complete…

In questo modo mantieni alta la motivazione e puoi comunicare con la tua audience in maniera diversa dal solito.

Questo ti aiuterà anche a differenziarti dalla concorrenza.

Qualche esempio?

Oltre a pubblicare articoli, su Contenuti Digitali pubblico infografiche come questa su come scrivere un articolo perfetto.

Questo post visuale mi ha permesso di veicolare il mio messaggio in maniera differente, e i miei lettori ne sono stati grati, visto che la newsletter con l’infografica ha ottenuto un tasso di click il 100% più alto del solito!

Un’altra cosa che creo sono delle ricerche.

Ad esempio recentemente ho ricercato una serie di dati che aiutano a scrivere un titolo di successo.

E questa ricerca è diventata un contenuto del mio sito pieno di immagini personalizzate e che è stato divertente scrivere.

Ricorda che il tuo blog è il TUO blog.

Non pubblicare quello che ti senti obbligato a pubblicare, ma ti invito a sperimentare altri formati che possono piacere a TE e che rispecchiano il tuo stile.

Definisci tutti i passaggi che portano alla pubblicazione

Ora è tempo di un’altra decisione.

Decisione che può aiutarti a capire quanto tempo - e quante risorse - ti servono per pubblicare un contenuto.

La domanda che devi farti è la seguente:

Quali sono tutti i passaggi che mi permettono di passare dalla bozza iniziale alla pubblicazione di un contenuto?

Quando riuscirai a rispondere a questa domanda, noterai che avrai meno stress.

Infatti avrai chiarezza di tutto quello che devi fare, dalla A alla Z!

La maggior parte dei calendari editoriali include solo il titolo e la data di pubblicazione.

Ma questo è un grande errore.

Più diventi bravo con i contenuti più capisci che è necessario allocare del tempo ad altre attività.

Attività che sono essenziali per avere successo con i contenuti.

Il tuo calendario dovrebbe includere tutti gli elementi che ti aiuteranno a raggiungere il tuo obiettivo (che sia traffico, iscritti, o vendite).

Il calendario editoriale che ho creato per te include una serie di colonne per tutte le attività che non sono strettamente relative alla scrittura, come la creazione di immagini o l'invio di una newsletter. 

Modificalo pure per adattarlo ai tuoi bisogni.

E mi raccomando, assicurati di lasciare spazio per la promozione dei contenuti.

Dopotutto, senza un’adeguata promozione nessuno verrà a conoscenza del tuo articolo!

Passaggio finale: completa il calendario editoriale con tutti i tuoi elementi

Ora che hai stabilito delle solide basi sulle quali si poserà il tuo calendario editoriale, puoi finalmente riempirlo con i tuoi futuri contenuti.

Ricorda di inserire:

Un titolo - Non deve essere definitivo ma devi aiutarti a ricordare subito il contenuto che vuoi creare (anche mesi dopo aver aggiunto l'idea al piano editoriale).

La tipologia - Crei un semplice post? O una infografica? O una intervista? Assicurati di avere una colonna dove inserire la tipologia, così vedrai a colpo d’occhio se stai pubblicando troppo o troppo poco di una tipologia specifica.

Data di pubblicazione - Avendo definito la frequenza di pubblicazione in uno dei passaggi precedenti della guida, questo ti verrà relativamente facile.

Tutte le attività da compiere - Aggiungi attività come la creazione di immagini, la revisione del testo e la promozione e ti assicurerai di avere tutto sotto controllo.

Se non hai ancora scaricato il mio calendario editoriale lo trovi qui.

Ricapitolando

Wow, che lavoro!

In questa guida abbiamo visto come creare un calendario editoriale dalla A alla Z.

Spero di essere riuscito a farti capire quanto utile è stato per me avere un piano editoriale come questo, visto che riesco ora a pubblicare contenuti di valore con una frequenza molto maggiore.

E visto che ci siamo...

Iscriviti alla newsletter dal box qui sotto e non ti perderai i miei prossimi articoli (solitamente uno alla settimana).

Ah e posso chiederti un favore?

Se pensi che qualcuno che conosci abbia bisogno di un calendario editoriale, giragli questo articolo!

-Matteo

10 Semplici Regole Per Creare Contenuti Di Valore

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