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Come Scrivere Un Titolo Di Successo In 10 Mosse

Di Matteo Gasparello

Il titolo è senza dubbio uno degli elementi più importanti per avere successo con i contenuti.

Perchè?

Perchè senza un titolo accattivante nessuno cliccherà sui tuoi post social o sui tuoi risultati di ricerca su Google!

Pensaci un attimo: se il tuo sito web fosse il tuo negozio fisico, il titolo è l’insieme degli elementi in vetrina che ti fermano e ti convincono ad entrare nel negozio!

Secondo Copyblogger, 8 persone su 10 leggeranno il tuo titolo, ma solo 2 su 10 leggeranno il resto del contenuto.

Quindi è imperativo ritagliarsi un po’ di tempo per creare un titolo di successo.

Vediamo come in questo articolo!

Le strategie che scoprirai:

  1. La formula per aumentare la curiosità
  2. Ottimizza per il VME
  3. Non includere queste parole nel tuo titolo
  4. Sii Super Specifico!
  5. Usa un numero
  6. Comincia il tuo titolo con queste parole
  7. Scrivi tra le 10 e le 13 parole
  8. Includi le parentesi
  9. Includi queste parole se lavori nel b2b
  10. Ottimizza il tuo titolo per la SEO
  11. Conclusione

10 Semplici Regole Per Creare Contenuti Di Valore

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La formula per aumentare la curiosità

Uno dei metodi migliori per invogliare i tuoi lettori a continuare a leggere è la curiosità. 

La curiosità si attiva quando il lettore nota una disconnessione tra quello che già conosce e quello che vorrebbe sapere.

Di conseguenza, cerca di non offrire la conclusione del tuo contenuto, o il concetto più importante, direttamente nel titolo!

Devi invece usare il titolo per creare un vuoto d’informazione, che sarà colmato leggendo il tuo contenuto. 

Nel titolo, vorrai mostrare il risultato sperato ma senza dare troppi dettagli su come è stato raggiunto. In questo modo, il lettore vorrà leggere il tuo contenuto per capire come fare.

Con questo non dico di essere clickbait e scrivere un titolo come questo...

No.

Assolutamente no.

Ti faresti del male da solo visto che verresti solo bollato come spammer e dunque persona della quale non ci si può fidare.

In consiglio da seguire è invece molto più semplice e professionale:

Enfatizza il risultato che vuoi raggiungere.

Ecco alcuni esempi.


“Abbiamo analizzato X, Abbiamo Scoperto Y”

Abbiamo analizzato 100 partite di calcio di Maradona, abbiamo scoperto i suoi segreti per fare goal.


“[Argomento trattato]: Ecco Come Ottenere Z”

Cucina Vegana: Ecco come fare un formaggio uguale alla mozzarella


“Come fare X con [statistica/numero]”

Come ho aumentato le conversioni del mio sito del 27%


Come vedi questi titoli non sono clickbait, ma allo stesso tempo lasciano la domanda in testa al lettore: “Come ha ottenuto questo risultato? Cosa ha scoperto?”.

Bisogna dire però che non tutti nostri titoli possono fare leva sulla curiosità. 

E questo ci porta al secondo punto…

Ottimizza per il VME

Qualche anno fa Noah Kagan ha pubblicato uno studio sulla performance di 1 milione di titoli di articoli.

E tra le varie cose l’autore della ricerca ha notato che i contenuti con un VME (valore di marketing emozionale) più alto ottenevano più condivisioni sui social.

Ciò significa semplicemente che più alta è l’emozione indotta dal titolo, maggiori saranno le condivisioni.

Ora lo so cosa ti stai domandando...

Quali sono le parole che mi permettono di aumentare il valore emozionale dei miei titoli?

Beh, purtroppo non c’è una “lista di parole” da utilizzare.

Devi fare leva sulle emozioni del tuo lettore utilizzando i vocaboli giusti, che dipendono dal settore e dal contenuto.

Ci sono però dei termini che non dovresti usare nei tuoi titoli.

Vediamoli subito.

Non includere queste parole nel tuo titolo

Abbiamo appena visto che vogliamo aumentare l’emotività del nostro titolo per ottenere più click.

Ma troppa emotività può essere controproducente!

Infatti secondo uno studio di Hubspot e Outbrain ci sono una serie di parole che diminuiscono i click dei possibili lettori.

Ecco quali parole hanno un impatto negativo sul CTR:

Fai però attenzione ad una cosa.

Prendi questa lista di parole con un pizzico di buon senso: non è che da ora in poi non puoi più utilizzare parole come “perchè” o “come”.

Il significato di questa lista è ormai che il nostro cervello ha un filtro anti-spam integrato e se  vede delle parole come “cura” o “gratis” si attivano tutti i campanelli d’allarme.

Sii Super Specifico!

Per avere successo, il tuo titolo può anche far leva sulla specificità.

O in altre parole, il tuo titolo dovrebbe dire ai potenziali lettori esattamente quello che possono aspettarsi dal tuo contenuto.

Facciamo un esempio.

Prova a leggere questo titolo

Questo titolo non mi dice nulla di specifico. Non mi dà un motivo forte per continuare a leggere.

Prova invece a leggere questo titolo.

Questo titolo va molto meglio!

Non solo ho più dettagli sulle strategie per perdere peso, ma fin dal primo momento capisco se questo articolo fa per me, visto che include il mio lettore di riferimento (neo mamme).

Puoi utilizzare questo concetto anche per ottimizzare il titolo della tua homepage e spiegare meglio chi sei e cosa fai.

Esattamente come fa PayPal:

Usa un numero

I numeri possono aiutarti a rendere il tuo titolo più specifico ed interessante agli occhi dei tuoi lettori.

Prova a leggere questo titolo di esempio:

Noioso, non ti pare?

Guarda ora questo titolo, che ho usato per un mio articolo, sullo stesso argomento ma con un numero:

E’ molto molto più interessante e specifico.

Qualche anno fa il sito Conductor ha avuto un’ottima idea: ha raccolto una serie di titoli di articoli dal proprio sito, dall’Huffington Post, da BuzzFeed (e altri) ed analizzato quali funzionassero meglio.

Come probabilmente avrai già capito, i titoli che funzionavano meglio avevano un numero al loro interno.

Infatti ben il 36% dei titoli con il maggior numero di click avevano un numero, contro solo l’11% dei titoli che facevano una domanda.

Comincia il tuo titolo con queste parole

Qualche anno fa Buzzsumo ha analizzato 1 milione di titoli di articoli.

Un lavoraccio?

Forse, ma ne è valsa la pena!

Infatti hanno scoperto 20 gruppi di parole che tendono ad ottenere il maggior numero di interazioni su Facebook.

Prima di leggerle, fai attenzione ad una cosa.

Questo studio è stato fatto in lingua inglese, quindi le stesse frasi potrebbero essere non ugualmente efficaci nella nostra lingua. 

Ad ogni modo, qui di seguito trovi le stesse frasi tradotte da me in italiano. 

Come puoi vedere molte di questa parole si ricollegano a quanto abbiamo detto nel primo punto, ovvero che un titolo di effetto deve cercare di attirare l’attenzione tramite la curiosità.

Scrivi tra le 10 e le 13 parole

Uno studio di SEMrush del 2020 ha evidenziato che i contenuti con titoli lunghi 10-13 parole ottengono più visualizzazioni di pagina di altri.

Sebbene questo sia un dato interessante, ricorda sempre che queste analisi sono state fatte in inglese.

In lingua italiana, forse, abbiamo bisogno di una parola o due in più (di media) per comunicare efficacemente come in inglese.

Quindi il mio consiglio?

Testa sempre!

Prova titoli di 10 parole e confrontali con titoli di 15, nel lungo periodo ti farai un’idea di quello che funziona meglio.

Includi le parentesi

Ti ricordi la ricerca di Hubspot e Outbrain sulle parole da non includere che abbiamo visto poco fa?

Ebbene, questa ricerca ha anche scoperto che titoli che includono delle parentesi ottengono il 38% di click in più rispetto ai titoli senza parentesi.

Cosa dovresti includere nelle parentesi?

Devi semplicemente specificare con una parola o due la tipologia di contenuto che si andrà a leggere.

Ad esempio potresti scrivere [foto],  [intervista], [video], [caso di studio]...

Includi queste parole se lavori nel b2b

La ricerca di Buzzsumo che abbiamo visto poco sopra ha anche analizzato dei titoli specifici per il business to business (b2b).

Questa ricerca ha scoperto che ci sono delle parole che funzionano alla grande per contenuti b2b.

Eccoli qui:

Ottimizza il tuo titolo per la SEO

In questa guida non poteva mancare una breve analisi dell’ottimizzazione del tuo titolo per i motori di ricerca!

Infatti perfino Gary Illyes di Google dice che i titoli, se scritti nella maniera corretta, aiutano tantissimo nel posizionamento.

Ah e già che sei su Twitter, seguimi qui (@mattgasparello). :D 

E il consiglio principale che voglio darti è quello di inserire la tua parola chiave all’inizio del titolo.

Ad esempio:

Come seconda cosa, devi fare attenzione alla lunghezza del tuo titolo.

Se è troppo lungo, verrà troncato dai risultati di ricerca.

Per essere sicuro di scrivere un titolo che segua le linee guida più aggiornate di Google, ti consiglio di testare il tuo titolo con SERPsim.

Se il titolo è troppo lungo, SERPsim ti avviserà grazie alla sua analisi della lunghezza in pixel del titolo.

Concludendo

Come abbiamo visto in questo articolo, ci sono diverse strategie per mettere assieme un titolo di successo.

Spero che questa guida ti sia utile, soprattutto perchè tutti i consigli che hai visto sono supportati da ricerche fatte analizzando migliaia e migliaia di titoli diversi (che funzionano online).

Ad ogni modo per diventare un esperto dovrai solo fare una cosa: rimboccarti le maniche e provare a scrivere più titoli possibili.

Repetita iuvant, o in altre parole, solo con la pratica si diventa perfetti.

Quale consiglio ti è piaciuto di più?

Fammelo sapere con un commento…

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Peace!


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