Content Strategy

Tutto Quello Che Devi Sapere Per Creare Una Content Strategy Di Successo

Di Matteo Gasparello

Per generare traffico e vendite dal tuo blog, hai bisogno di una solida strategia di content marketing.

Per aiutarti, ho deciso di analizzare e raccogliere 101 strategie, risorse, articoli e tutorial che ti aiuteranno a mettere assieme la content strategy migliore di sempre.

Ho diviso queste risorse (per la maggior parte in italiano) in categorie, così potrai trovare quello di cui hai bisogno velocemente.

Pronto? Cominciamo!

Indice

Definizione

Cos’e’ una content strategy? 

La content strategy ci permette di definire quali contenuti creare e pubblicare per raggiungere gli obiettivi di marketing definiti per la nostra azienda. 

La content strategy fa in modo che ciò che pubblichiamo non siano contenuti finalizzati a se stessi, che non servono a nulla e a nessuno, ma che aiutano ed offrono un valore aggiunto ai nostri lettori.

Inoltre, avere una content strategy permette alle aziende di crescere più velocemente:

la crescita annuale del traffico web di aziende che hanno una strategia definita di content marketing è 7,8 volte più alta di aziende che non creano nuovi contenuti (19.7% contro 2.5%).

Hubspot fa inoltre notare che per creare una buona strategia di content ci sono diverse fasi che dobbiamo seguire, una dopo l’altra.

Infatti, una strategia di content efficace si divide in cinque fasi:

Fase 1 - Come definire i tuoi obiettivi di content marketing

In questa prima fase devi capire perché vuoi creare un piano di contenuti per la tua azienda, e quali sono i risultati che vuoi raggiungere.

Ecco una lista di risorse che possono aiutarti:

1. Definisci il tuo obiettivo principale

Riccardo ci spiega che un tuo obiettivo puo essere aumentare le visite al tuo sito. Ma non basta. Devi mettere il tuo cliente al centro della tua strategia di content.

2. E’ possibile avere diversi obiettivi

Ad ogni step del tuo sales funnel dovrebbe corrispondere un obiettivo diverso. Daria fa chiarezza in questo articolo.

3. Definisci gli obiettivi in maniera SMART

Smart è un acronimo per definire obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e che abbiano una scadenza. Utile per dare concretezza al tuo piano. 

4. Come Ottenere 20'600 visite in 2 settimane con 1 articolo?

Scopri la mia strategia funzionale per ottenere più traffico e iscritti nel 2020.

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Fase 2 - Come capire chi e’ il mio acquirente ideale (persona research)

Ora che sai cosa vuoi ottenere, devi capire qual’è la tua audience ideale. 

In altre parole, devi definire la tua buyer persona, il profilo del tuo acquirente tipo.

Perchè farlo?

Perchè devi creare contenuti che siano adatti alla tua audience. Avere il profilo del tuo lettore ideale sempre sottomano ti aiuterà a scartare tutte quelle idee che non creano alcun valore aggiunto per i tuoi potenziali clienti.

1. Come definire le buyer persona

Michela ci guida alla creazione di una buyer persona in due soli passi: analisi ed immaginazione.

Fonte: Cosa sono le buyer personas


2. Come creare le Buyer Personas usando i dati

Se vuoi utilizzare un approccio più analitico, basato su dati, per la creazione della buyer persona, leggi qui.

3. Come identificare le informazioni chiave

Per determinare correttamente un profilo di una buyer persona, ci sono delle specifiche domande che devi farti. Giulia le raccoglie nel passo 2 del suo articolo.

4. Programmi da utilizzare

Per la raccolta e l’analisi dei profili dei tuoi buyer, ci sono diversi programmi disponibili nel web. Qui trovi i più utilizzati.


Fase 3 - Come trovare gli argomenti giusti da trattare

Ora che sai cosa vuoi ottenere con il content marketing e qual’è la tua audience ideale, è arrivato il momento di capire quali argomenti trattare.

Per ora non preoccuparti di capire quale tipologia di contenuti pubblicare (blog, video ecc). Ne parleremo nella fase 4 di questa guida.

Per ora devi solo generare le migliori idee possibili.

Ecco una lista (non esaustiva) di tattiche per generare le migliori idee per la tua strategia di contenuti.

Per rendere questa lista più facile da seguire, ci caleremo nei panni di Chiquita, la famosa compagnia di banane, e cercheremo contenuti appetibili agli acquirenti di... banane.

Cominciamo.

STRATEGIE CON GOOGLE

1. Ricerca tra i risultati di Google

Ricerca la tua parola chiave principale su Google e analizza i risultati. 

Ci saranno diverse aziende, ma anche contenuti relativi alla tua parola chiave.

2. Analizza i risultati di ricerca appena trovati. 

Clicca sui risultati trovati e analizzane i capitoli. 

Per esempio, questo articolo di My Personal Trainer ha un indice con diversi capitoli che potrebbero essere trasformati in singoli articoli.

3. Guarda le “Ricerche Correlate”

Quando clicchi su un risultato di ricerca, Google ti mostrerà una lista di ricerche correlate. 

Alcune potrebbero esserti utili per la tua strategia di content.

4. “Le persone hanno chiesto anche”. 

Per alcuni risultati di ricerca Google ti mostrerà delle domande relative alla tua parola chiave. 

Prendi nota delle domande più interessanti.

5. Suggerimenti di Google. 

Visita la homepage Google.it, dove useremo il completamento automatico di Google per generare idee. 

Ti basterà scrivere la tua “parola chiave” e ogni lettera dell’alfabeto per ottenere tante idee interessanti.

6. Google Trends. 

Cerca la tua parola chiave con Google Trends. Scorri la pagina fino alle sezioni “Argomenti correlati” e “Query associate”.

Google Trends può darti tantissime idee.

Infatti puoi partire da una parola chiave primaria (banana) e ricercare su Google Trends parole trovate tra gli argomenti correlati (banana bread).

7. Google News. 

Cerca per la tua parola chiave su Google e clicca poi su “Notizie”.

Molto probabilmente troverai articoli pubblicati di recente che esplorano argomenti correlati alla tua parola chiave.

8. Trova interviste o podcast con il tuo cliente ideale

Questa strategia non è semplice come le precedenti, ma può aiutarti a generare idee alle quali non avevi mai pensato.

Se hai seguito i consigli nella prima parte di questo articolo, saprai già chi è il tuo cliente ideale.

Nel nostro esempio sulle banane, un ottimo gruppo di clienti sono i personal trainer.

Quindi su Google cercheremo “personal trainer banana intervista” e “personal trainer nutrizione intervista” e analizzeremo gli articoli che ci sembrano più interessanti.

STRATEGIE CON BUZZSUMO

9. Ricerca la tua parola chiave su Buzzsumo. 

Buzzsumo è un’ottimo sito (a pagamento) per ricercare argomenti di tendenza, influencer e concorrenti. 

Se usato correttamente, può diventare un tuo asso nella manica.

Il modo più facile per capire quali argomenti sono i più condivisi nel tuo settore, è tramite il Web Content Analyzer. Scrivi la tua keyword, premi invio, e seleziona “italiano”:

10. Ricerca siti su Buzzsumo

Dopo aver cercato per parole chiave, possiamo cercare i siti degli influencer e dei concorrenti. Inserisci il loro URL nel web content analyzer and prendi nota dei contenuti più condivisi.

Cercando Chiquita.it, vedremo che l’articolo più condiviso (1600 condivisioni) riguarda la crema Budwig:

11. Scopri argomenti e parole chiave correlate. 

Un’altra funzione, disponibile solo in lingua inglese, si chiama Discover Topics.

Usala per creare una lista di parole relative al tuo argomento, e generare nuove idee per il tuo blog.

12. Ricerca Influencer di Twitter. 

L’ultima funzionalità di Buzzsumo che voglio condividere in questo pdf si chiama Twitter Influencers.

Ricerca la tua parola chiave + “shared articles about” (Ha Condiviso Articoli Relativi A...) per generare una lista di profili Twitter che condividono contenuti relativi alla tua parola chiave.

Non c'è un vero e proprio filtro per la lingua italiana, ma se la tua parola è internazionale (come banana) puoi aggiungere Roma, Milano, o altre grandi città italiane sul filtro “Location”.

Ora ti non ti resta che analizzare i profili Twitter generati ed analizzare quali contenuti condividono.

STRATEGIE CON AHREFS

13. Ricerca contenuti tramite Ahrefs

Per questa strategia, useremo il Content Explorer di Ahrefs. Devi semplicemente ricercare la tua parola chiave e selezionare “Italian” come lingua.

Analizza i risultati per trovare contenuti interessanti ed adatti alla tua audience.


14. Ricerca parole chiave correlate con Ahrefs

Di solito, la funzionalità “Keyword Explorer” viene utilizzata per analizzare il numero di ricerche mensili e la difficoltà di una determinata keyword.

Noi lo utilizzeremo per generare nuove idee di contenuti. Come prima cosa, cerca la tua parola chiave principale:

Ora scorri fino alla sezione “keyword ideas for search volume” (Idee di parole chiave per volume di ricerca).

Questa è una miniera d’oro di idee:


AZIENDA E CLIENTI

15. Parla con i tuoi clienti

Un ottimo modo per generare idee di contenuti interessanti è semplicemente quello di parlare con i tuoi clienti.

Capendo le loro sfide, i loro problemi e cosa li motiva, potrai creare dei contenuti adatti a loro e alle loro necessità.

Contatta alcuni dei tuoi migliori clienti e fissa una chiamata di 20 minuti. Sarà tempo speso bene.


16. Parla con i tuoi colleghi

I tuoi colleghi/dipendenti possono essere una fonte importante di idee, visto che lavorano nella tua azienda e dialogano con i tuoi clienti ogni giorno.

Prendi nota delle domande che i clienti fanno ai tuoi colleghi, e usale come argomenti da discutere nel tuo blog.

Alcuni dei tuoi dipendenti potrebbero anche esprimere il desiderio di voler scrivere direttamente per il tuo blog. Magari un caso di studio, o a riguardo di qualcosa che hanno imparato recentemente. 

Aiutali a pubblicare i loro pensieri sul tuo sito: condivideranno poi i loro articoli con i loro follower, aiutandoti di conseguenza a promuovere la tua attività!


17. Controlla le richieste del supporto clienti

Se hai un servizio di supporto clienti, controlla le domande che vengono fatte più spesso al tuo team.

Scrivi articoli e FAQ sulle domande più importanti. Oltre ad aiutare il traffico del tuo blog, potranno ridurre la mole di lavoro del supporto clienti.


18. Condividi un sondaggio con i tuoi follower

Se hai una lista di idee di contenuti, ma non riesci a decidere cosa dovrebbe avere la priorità, domanda ai tuoi clienti cosa vorrebbero leggere.

Puoi mandare una email agli iscritti alla tua newsletter, o puoi aprire un sondaggio su facebook/instagram.

Se non hai abbastanza followers, puoi ricercare gruppi di Facebook relativi al tuo prodotto e fare lì il tuo sondaggio.

STRATEGIE DI SEO

19. Trova pagine con poco traffico organico con Analytics

Se hai pubblicato articolo in passato, questa strategia fa per te.

Quello che vogliamo fare è analizzare quali articoli ti stanno portando un po’ di traffico organico (dai motori di ricerca) ed ottimizzarli.

Ad esempio, puoi aggiungere nuove immagini, aggiornare il testo o cambiare il testo e l’introduzione per rendere i tuoi articoli più interessanti.

Puoi poi ricondividere il tuo nuovo articolo sui tuoi canali social o con una newsletter per ottenere nuovi visitatori.

Per trovare articoli che ti stanno già portando traffico, apri Google Analytics e clicca su: Acquisizione, Panoramica, Organic Search


Ora clicca su “pagina di destinazione” per vedere quali pagine stanno avendo traffico organico da motori di ricerca come Google. 

Scorri la pagina e prendi nota degli articoli che hanno qualche decina di visite nell’ultimo mese: questi sono gli articoli da ottimizzare.


20. Cerca parole chiave con Google Search Console

Puoi ottenere nuove idee di contenuti analizzando quali parole chiave stanno mandando traffico al tuo sito, e creare nuovi articoli sugli stessi argomenti.

Apri Google Search Console e clicca su Rendimento per vedere una lista di tutti i termini di ricerca che hanno generato traffico per il tuo sito negli ultimi tre mesi.

Analizza questa lista e prendi nota delle parole chiave che puoi usare per creare nuovi contenuti.

STRATEGIE DEI CONCORRENTI

21. Leggi i blog dei tuoi concorrenti

La prima strategia, e la più semplice, è quella di ricercare il blog e canale Youtube dei tuoi concorrenti ed analizzare quello che condividono.

Prendi nota delle idee più interessanti. Non copiare i loro contenuti ma, se puoi, cerca un modo per parlare dello stesso argomento in maniera più interessante.

22. Ricerca le parole chiave dei tuoi concorrenti con Ahrefs

Con Ahrefs puoi capire facilmente quali parole chiave stanno portando traffico ai siti dei tuoi concorrenti.

Apri la Dashboard di Ahrefs ed inserisci il sito di un concorrente:

Clicca su “Organic Keywords” per vedere tutte le parole chiave che stanno generando traffico per questo sito. Prendi nota delle più interessanti ed usale per creare contenuti per il tuo blog.

STRATEGIE CON SOCIAL MEDIA

23. Cerca la tua parola chiave su Quora

Per questa strategia, utilizziamo Quora per generare nuove idee. Come prima cosa ricerca la tua parola chiave:

Analizza la pagina dei risultati e fai attenzione al numero di “voti positivi”: più ce ne sono, più l’argomento è interessante.

24. Ricerca Avanzata su Twitter

Un altro metodo che puoi usare per generare idee è ricercare hashtag su Twitter e prendere nota dei risultati con più retweet, commenti e like.

 Usa la ricerca avanzata per aggiungere alcuni filtri, come la lingua.

 

25. Ricerca video correlati su Youtube

Youtube può essere un’ottima fonte di idee.

Ti basterà cercare un video relativo alla tua parola chiave ed analizzare i video correlati sul lato destro della pagina.

#26 - Usa i suggerimenti di Pinterest

Ricerca la tua parola chiave su Pinterest. Sotto la barra di ricerca, compariranno nuovi termini. Prendi nota dei più interessanti.

  #27 - Ricerca domande su Reddit (in inglese)

Questa strategia non è per tutti, sia per la lingua (inglese) che per gli argomenti trattati.

Ma per alcune nicchie di mercato, Reddit può essere una miniera d’oro.

Per cominciare, ricerca un subreddit relativo alla tua attività. Nel caso delle banane, e’ r/Cooking/.

Prendiamo nota delle domande che hanno ottenuti più voti, come “ripe banana recipes” (232 upvotes)

 #28 - Ricerca hashtag su Instagram

Simile a Twitter, cerca la tua parola chiave su Instagram e clicca su “tags” per scoprire nuove parole chiave.

STRATEGIE CON ALTRI SITI WEB

29. Ricerca libri (ed i loro capitoli) su Amazon

Apri Amazon.it e ricerca la tua parola chiave nella categoria libri.

Apri un risultato che sembra interessante e clicca su “Leggi L’Estratto”.

Di solito puoi vedere la lista dei capitoli. Prendi nota dei capitoli più interessanti ed usali come idee per i tuoi contenuti.

 30. Usa Answer The Public

Answer the Public è un sito gratuito che ti permette di ottenere molteplici idee di contenuti, divise nelle seguenti categorie:

  • Domande (Cosa abbinare alla banana per colazione?) 
  • Preposizioni (banana come dolce)
  • Confronti (banana o platano)
  • Una lista di parole chiave in ordine alfabetico

#31 - Ubersuggest di Neil Patel

Neil Patel ha creato un programma gratuito per ottenere informazioni di base su ogni parola chiave, tra cui termini correlati che puoi usare nel tuo blog.

Per cominciare, apri Ubersuggest, scrivi la tua parola chiave e scegli “Italy”:

Dal menu a sinistra clicca su “Keyword ideas” per avere un’idea delle parole più cercate, il loro traffico e la loro difficoltà.

Nella pagina “Content Ideas” puoi invece vedere quali articoli vengono condivisi di più su Facebook e Pinterest:

 32. Iscriviti a varie newsletter

I tuoi clienti stanno probabilmente già leggendo articoli su altri siti. Li puoi trovare facilmente cercando su Google blog di + “tua keyword”.

Alcuni di questi blog avranno una newsletter. Iscriviti e riceverai tante idee che potrai utilizzare per il tuo blog.

33. Leggi i blog degli influencer e trova punti in comune

Visto che hai trovato alcuni blog del tuo settore, analizzali in dettaglio.

In particolare, cerca di capire se ci sono alcuni argomenti che vengono trattati dalla maggioranza dei blogger. Se li trovi, questi sono argomenti che potresti usare anche tu sul tuo blog.

34. Forum e domande degli utenti

Cerca su Google “parola chiave” + forum.

Molto probabilmente riuscirai a trovare almeno un forum dove gli utenti si scambiano pareri ed informazioni.

Ordina le discussioni del forum per numero di visite (o risposte) e prendi nota delle domande più interessanti.

 35. Crea un Google Alert

Con questa strategia, non otterrai subito idee, ma verrai aggiornato via email appena qualcuno nel web parla della tua parola chiave.

Apri Google Alerts e crea un nuovo alert con la tua parola chiave.


Fase 4 - Quali tipologie di contenuti pubblicare

Ora che sai cosa scrivere, devi decidere quale formato utilizzare per comunicare le tue idee.

Di seguito vedrai i formati principali e pro e contro di ciascuno.

1. Articoli per il tuo blog

Una delle migliori tattiche di content marketing è la scrittura di articoli da pubblicare sul tuo sito.

Visto che la concorrenza nel web è sempre più spietata, per emergere dovrai pubblicare articoli di qualità, che danno un valore aggiunto al tuo lettore.

Focalizzati quindi a risolvere i problemi dei tuoi clienti, che hai scoperto negli step precedenti di questo articolo.

Se fatta bene, una strategia vincente di content marketing per il tuo blog può portare migliaia di visite con un singolo articolo.


2. Articoli in formato pdf

Una maniera veloce per riutilizzare i tuoi articoli è quella di creare una versione pdf ed inviarla poi via email a possibili clienti o offrirla come download dal tuo sito.

Sono dell’idea che un pdf professionale possa fare una grande differenza rispetto ad un semplice file doc salvato in pdf, quindi se hai del budget ti consiglio di farti aiutare da un designer professionista. 


3. Video

I video sono altamente funzionali perchè sono una delle forme di contenuti più apprezzata online. Infatti, in diversi paesi, il 50% dei consumatori sembra preferire contenuti video.

Ovviamente per creare video di qualità hai bisogno di un budget abbastanza elevato, ma è un ottimo medium per rimanere in contatto con la tua audience.


4. Ebook

Creare un ebook significa creare un contenuto scritto di alta qualità e su uno specifico argomento, e trattarlo in dettaglio. 

Solitamente un ebook viene rilasciato in formato PDF ed una modalità per promuoverlo è quella di offrirlo in regalo in cambio delle informazioni di contatto dell’utente.

Ad esempio, nel caso tu fossi un vegan blogger, potresti creare un form sul tuo sito ed intitolarlo: “Iscriviti alla newsletter e scarica la nostra guida sui dessert vegani”.


5. Casi di studio

Anche chiamati case studies, i casi di studio analizzano in dettaglio il lavoro che hai fatto per i tuoi clienti.

Sei una azienda che crea app, un ottimo caso di studio mostrerà foto in alta definizione del lavoro fatto per un cliente e i risultati che il cliente ha ottenuto grazie alla nuova app.

Dai un’occhiata a questa guida di Stefan Des per capire come creare un caso di studio irresistibile.

Fonte: 15+ Professional Case Study Examples


6. Guest post (articolo come ospite)

Invece di pubblicare un articolo sul tuo sito, pubblicalo sul sito di qualcun’altro.

Ma come, dopo tutto il tempo necessario per creare un contenuto di qualità, devo regalarlo?

La risposta breve è sì.

Infatti, pubblicando un tuo articolo sul sito di un influencer affermato, potrai accedere ad una nuova audience che non ti conosce, e un link al tuo sito potrebbe anche leggermente migliorare il tuo SEO.

Non consiglio di pubblicare su siti a caso. Prima di decidere se pubblicare un guest post analizzo attentamente il sito dove voglio pubblicare.

Quante condivisioni hanno di media gli articoli di quel sito? E’ un sito affidabile e di qualità? Il mio cliente ideale visita questo sito?

Se la risposta a tutte e tre queste domande mi soddisfa, allora contatterò il proprietario del sito per accordarci su un guest post.


7. FAQ (domande fatte di frequente)

Grazie alla fase due hai capito chi è il tuo cliente ideale.

E grazie alla fase tre hai parlato con colleghi e clienti per capire i problemi della tua audience.

Perchè non creare una pagina di FAQ con le risposte alle domande più importanti?

Oltre ad aiutare il tuo customer service, avrai creato una pagina in più di contenuti interessanti per i tuoi clienti.

La pagina FAQ di Shopify. Fonte: The FAQ Page


8. Infografica

Una immagine vale più di cento parole.

Per certi argomenti è vero! 

Se tratti alcuni argomenti che potrebbero risultare più accattivanti in maniera visiva, considera la possibilità di creare una infografica.

Una infografica non è altro che una lunga immagine che racconta in dettaglio una storia, includendo icone, statistiche e un po’ di testo.

Questo articolo di Lorenzo ha tanti spunti utili per creare una infografica di qualità.


10. Newsletter

Se hai una lista di persone iscritte alla tua newsletter, un altro modo per trasmettere le tue idee è quello di scrivere i tuoi contenuti direttamente nel corpo della tua newsletter.

Invece di creare un articolo sul tuo sito ed inviare un link dalla tua newsletter, includi tutto il testo nel corpo della tua email.

Perchè farlo?

Potresti voler comunicare alcune strategie o casi di studio solo agli iscritti alla tua newsletter, o magari vuoi testare la tua idea di contenuti con un gruppo mirato di iscritti.


11. Post sui social network

Sebbene alcune idee meritano un video o un articolo per essere trattate correttamente, per altre idee non c’e’ molto da dire.

In questo caso è preferibile comunicare le tue idee con dei semplici post sul tuo canale social preferito.


12. Podcast

Se ti piace parlare, se sai sostenere una conversazione e se sei esperto nel tuo campo, allora il podcast fa per te.

Il podcast può essere video o solo audio, ma in entrambi i casi un podcast ti permette di esprimerti velocemente senza passare ore a scrivere, riscrivere e creare immagini per un articolo.

La sezione “Podcast Affari” su iTunes.

Inoltre il tuo podcast può essere promosso su diversi canali esclusivi per i contenuti audio (come itunes, Spreaker, Soundcloud, Spotify...)

Per farti una idea su cos’è un ottimo podcast, ascoltati il podcast sul content marketing di Alessio Beltrami.


13. Corso Gratuito

Se hai un’ampia conoscenza del tuo settore e ti piace insegnare, offri un corso gratuito.

In questo modo, potrai stabilirti come una persona chiave di influenza (link in inglese) nel tuo settore.

Non importa come offri il tuo corso. 

Può essere una serie di lezioni via email, via Youtube o una serie di articoli nel tuo sito.

L’importante è solo uno: tratta un argomento che interessa particolarmente alla tua audience.


14. Webinar (conferenza web)

In alternativa ad un corso intero, puoi offrire una singola lezione gratuitamente sotto forma di un webinar, che non è altro che un video seminario.

Definisci giorno ed ora ed invita la tua audience a partecipare alla tua video lezione.

In passato ho utilizzato Go To Webinar, ma ci sono tante altre alternative con diversi prezzi e numero di massime connessioni.

Un webinar trasmesso su Go To Webinar.


15. Diretta social

Le dirette via social network sono più dinamiche di un webinar. Stanno prendendo sempre più piede per la loro immediatezza.

Ti basta aprire la camera del tuo telefono o pc e cominciare a parlare, e i tuoi follower verranno notificati che hai cominciato la tua live.

Marco Montemagno fa un ottimo lavoro con le sue dirette live. Spesso intervista persone molto interessanti e tratta argomenti di attualità. 

Una sua tattica funzionale è quella di fare lo streaming della sua diretta su piattaforme diverse. Infatti, se io le guardo via Linkedin, molte altre persone stanno guardando la stessa diretta su Facebook.

Fase 5 - Come promuovere efficacemente i tuoi contenuti

Dopo aver scritto i tuoi contenuti, è arrivato il momento di promuoverli.

Qui di seguito, le strategie più funzionali che consiglio ai miei clienti.

SEO e OUTREACH

1. Ottimizza i tuoi contenuti per i motori di ricerca (on page SEO)

Questo consiglio si applica per lo più agli articoli del tuo blog.

Sebbene ci siano tantissime strategie per acquisire link e migliorare il profilo SEO di una pagina, la prima cosa cosa fare è l’ottimizzazione interna (on page SEO).

Ovvero come far capire a Google che il tuo articolo riguarda una specifica parola chiave.

Un’ottima guida è Primi su Google di Marco Loprete: per l’on page SEO, leggi il capitolo 4.


2. Invia traffico da altri articoli del tuo sito

Con questa tecnica puoi inviare traffico da altre pagine del tuo sito che stanno già ricevendo visite. 

Devi semplicemente trovare altri articoli del tuo sito che stanno generando visualizzazioni, e linkare al tuo nuovo articolo.

Oltre ad aiutarti con il traffico, potrai anche migliorare leggermente la SEO del tuo nuovo contenuto!

Ecco come fare con Google Analytics.

Come prima cosa, dal menu a sinistra clicca su Comportamento → Contenuti del sito → Tutte le pagine.

Vedrai una lista delle pagine più visitate del tuo sito.

Apri le varie pagine, e dove ha senso, aggiungi un link al tuo nuovo articolo.

Veloce, no?


3. Contatta gli influencer del tuo settore

Dopo aver pubblicato un tuo contenuto, se ritieni che possa essere interessante per gli influencer del tuo settore, scrivi loro una breve email invitandoli a visionare quello che hai pubblicato. 

Non consiglio di inviare centinaia di email spam, ma di scrivere poche email mirate e personalizzate.

Se fatto nella maniera corretta, potresti ricevere email come queste:


4. Contatta chi ha twittato sullo stesso argomento.

Se qualcuno ha condiviso su Twitter un contenuto simile al tuo, è molto probabile che sia interessato anche al tuo!

Ti basta ricercare la tua parola chiave su Twitter, e prendere nota degli account che hanno condiviso articoli simili ai tuoi.

Ad esempio, per la parola chiave “Progressive web apps” 

Posso contattare gli editori di Freecodecamp con un link al mio articolo sullo stesso argomento.


5. Contatta chi ha una newsletter sullo stesso argomento.

Simile alla tattica sopra, ricerca su Google siti sul tuo argomento e contatta quelli che hanno una newsletter.

Di solito, queste newsletter raccolgono i migliori articoli del web e potrebbero essere interessati al tuo nuovo contenuto.

SOCIAL e ADS

6. Scrivi un post sul tuo canale social preferito

Si lo sappiamo, i tempi d’oro su Facebook sono finiti, avere un reach organico decente è difficile.

Per ovviare al problema, prova a raccontare una breve storia nel tuo post.

Non condividere semplicemente il link al tuo articolo, ma cerca di coinvolgere chi vede il tuo post (e solo alla fine, o nel primo commento, aggiungi un link al tuo contenuto.

Se il tuo post social è interessante, potrai avere comunque like e condivisioni in maniera organica. 

Questo screenshot è preso da un mio vecchio post su Linkedin:

7. Condividi sui gruppi Facebook del tuo settore

Un post simile a quello che hai scritto per i tuoi follower, lo puoi scrivere anche su gruppi Facebook che trattano un argomento simile al tuo.

Ad esempio, per un cliente ho creato un articolo su Slack e produttività.

L’ho condiviso su alcuni gruppi Facebook come questo:

Grazie alla condivisione su pochi gruppi mirati (3 in totale) ho ottenuto 423 visualizzazioni di pagina in una settimana:

8. Bio di Instagram

Il link nella biografia di Instagram non serve solo a promuovere la home del tuo sito.

Puoi anche condividere una immagine, o meglio un mini video, relativo al tuo contenuto su Instagram e far notare che nella bio c’è il link per saperne di più.

9. Rispondi ad una domanda su Quora

Gli utenti di Quora fanno domande per saperne di più su uno specifico argomento.

Puoi ricercare domande pertinenti e scrivere la tua risposta, aggiungendo un link al tuo contenuto.

Ad esempio:

10. Social media ads

I social network conoscono tantissimo sui loro iscritti, e per questo è possibile fare pubblicità mirate ai nostri clienti ideali.

Prova a sponsorizzare un tuo post su Facebook o Linkedin e analizzane il ROI per capire se è una forma di promozione di contenuti funzionale per la tua attività.

Per capirne di più sulla pubblicità attraverso i social, consiglio questa risorsa di Salvatore.


11. Video ads

Ovviamente, si possono promuovere video tramite i soliti social (Facebook e Linkedin), ma un video può essere tranquillamente promosso via Youtube.

Se il contenuto che hai creato è video, puoi offrire un'anteprima con un video ad, e rimandare al tuo video completo.

Non trovando nessuna buona risorsa in italiano, ti lascio un link al capitolo relativo a Youtube della mia guida al video advertising (in inglese).

Tre obiettivi pubblicitari per Youtube (Anteprima, Amplificazione, Eco)

Se ti va, suggeriscimi risorse interessanti sui video ads in italiano nei commenti di questo articolo!


12. Google ads

Un’altra modalità per promuovere i tuoi contenuti è tramite Google ads. 

Di solito è troppo costoso promuovere contenuti con Google Ads (i social sono solitamente più economici per questo tipo di promozioni), però a volte si riesce a scovare qualche parola chiave a buon mercato per mandare traffico a basso costo ai tuoi contenuti.

Una ottima guida in Italiano è quella ufficiale di Google.


13. Retargeting ads

Tramite il retargeting, o remarketing, potrai far vedere la tua pubblicità a persone che hanno già visitato il tuo sito, e quindi già ti conoscono.

Di conseguenza, i costi per click sono solitamente più bassi di una generica campagna pubblicitaria basata sugli interessi degli utenti dei social.

Se hai pubblicato articoli in passato sul tuo sito e vuoi promuovere il tuo nuovo articolo, tramite il retargeting potrai mostrare un ad relativo al tuo nuovo contenuto ai tuoi vecchi visitatori!

GCLE ha creato una guida dettagliata al Facebook remarketing.


14. Promuovi i tuoi contenuti sui siti dei giornali italiani

Hai presente quelle pubblicità sotto gli articoli di Repubblica o del Corriere?

Se hai creato dei contenuti editoriali (articolo), puoi usare Outbrain o Taboola per apparire nei siti delle grandi testate giornalistiche italiane.

La Homepage di Taboola Italia

ALTRE STRATEGIE

15. Chiedi l’aiuto dei colleghi

Invia il tuo contenuto ai tuoi colleghi e chiedi loro di condividerlo sui loro canali social.

Per semplificare il loro lavoro, prepara un post sul profilo social dell’azienda e domanda ai tuoi colleghi di mettere like e di ricondividerlo, per aumentare il bacino di persone che vedranno il tuo post.


16. Invia una newsletter

Se hai un database di clienti o di iscritti alla tua mailing list, puoi inviare una email con un breve testo ed un link al tuo contenuto.

Come fare email marketing? Leggi questa guida di Tiziano.

Creare una newsletter non deve essere difficile. Puoi semplicemente mandare un messaggio di solo testo e focalizzarti sul messaggio.


17. Includi una firma alle tue email

Qual’è lo strumento che usiamo ogni giorno per contattare altra gente?

L’email!

Aggiungi nella tua firma, oltre al tuo nome e cognome, un link al tuo ultimo contenuto.

Oltre a generare visite, può migliorare la percezione che gli altri hanno di te e della tua professione.


18. Condividilo sui forum del tuo settore

Simile alla strategia 7 (condividere su gruppi Facebook), puoi ricercare i forum del tuo settore, iscriverti e scrivere un post.

I forum sono delle piccole community con il loro regolamento, quindi assicurati di leggerlo per bene prima di condividere contenuti a caso. Potresti essere cacciato molto velocemente!

Il modo migliore per approcciare i post nei forum è quello di scrivere post lunghi, spiegare strategie ed offrirle gratuitamente agli iscritti del forum. Solo alla fine, aggiungere un link al tuo contenuto originale.

Questo post su Reddit è stato votato positivamente più di 100 volte. 

Un semplice link alla fine del post ha portato 50 nuove visite al mio contenuto.

Bonus - Quali programmi utilizzare per creare ed eseguire la tua content strategy

Qui di seguito, ho incluso i 25 migliori strumenti per creare e gestire la tua content strategy.

 Li uso sia per ContenutiDigitali che per far crescere i siti dei miei clienti.

GESTIONE CALENDARIO EDITORIALE

1. Trello

Quando hai delineato un piano concreto di contenuti, hai bisogno di una piattaforma per gestire ogni passo della tua strategia di content marketing.

Il mio programma preferito è Trello.

Ha diverse funzionalità, come la possibilità di aggiungere scadenze e taggare altri utenti, e non devi per forza complicarti la vita con decine di colonne.

Infatti, per gestire un calendario di contenuti puoi semplicemente utilizzare tre colonne:

IDEE → IN LAVORAZIONE → PUBBLICATO

In pratica, quando hai una idea per un nuovo contenuto la aggiungerai nella prima colonna. 

Quando cominci a lavorarci la sposti nella seconda.

Infine, quando pubblichi il tuo contenuto, lo sposti nella terza.


2. Asana

Se vuoi un programma più flessibile, completo e professionale rispetto a Trello, ti consiglio Asana.

Ho usato Asana quando gestivo un team di 3 autori, 2 designer e 3 revisori.

Dovendo produrre tanto contenuto velocemente, il nostro account Trello era diventato un vero caos.

Con Asana sono riuscito a riprendere il controllo della strategia di content del cliente.

Provalo, potrebbe piacerti.

RICERCA DI IDEE E ANALISI DI DATI

3. Ahrefs 

Per ricercare nuove idee di contenuti basate sulle parole chiave più ricercate sui motori di ricerca, Ahrefs è uno dei programmi migliori.

Infatti, Ahrefs ha un database enorme (oltre mille miliardi di link) che viene aggiornato almeno una volta al giorno. E’ molto facile da usare e ti permette di scovare parole chiave di ogni settore e sito web. 

4. Buzzsumo

Dalla ricerca di argomenti al monitoraggio delle menzioni del tuo brand, Buzzsumo ha tutto quello che ti serve per creare una content strategy di successo.

E’ leggermente costoso, ma permette di trovare tante idee di contenuti altamente funzionali.

Personalmente lo uso ogni giorno, è uno dei miei programmi preferiti e non potrei lavorare senza.

5. Semrush

Semrush è un ottimo programma che può aiutarti nelle tue analisi per definire strategie di content, seo e pubblicità online. 

Oltre a fornire un periodo di prova gratuito, Semrush permette di capire velocemente quali parole chiave stanno portando traffico al sito dei tuoi concorrenti, funzione utilissima per capire quali contenuti sono funzionali nel tuo mercato.

6. Answer The Public

Answer the public mescola il completamento automatico di Google con le domande relative alla tua parola chiave.

Quindi se vuoi capire tutte le domande che gli utenti fanno a google relative ad uno specifico argomento, le troverai tutte velocemente con Answer the public.

7. Similarweb

Similarweb ti da una visione a 360 gradi sul traffico dei siti di tutti i tuoi concorrenti.

Ti basterà inserire il loro url su Similarweb per ottenere un dettaglio delle visite mensili, da dove viene il traffico, per quali parole chiave stanno ricevendo traffico ecc.

Gratis, ed utilissimo.


8. Google Analytics

Se vuoi capire cosa sta funzionando o meno sul tuo sito, devi assolutamente installare ed usare Google Analytics.

Ecco uno dei tantissimi report che puoi generare.

Per cominciare apri:

Acquisizione → Tutto Il Traffico → Canali → Organic Search → Pagina Di Destinazione

Nella colonna “Durata Sessione Media” puoi vedere quanto tempo passano gli utenti che arrivano da Google su specifiche pagine del tuo sito, per capire se è necessario ottimizzarle per migliorare la loro performance.

9. Google Alerts

Google Alerts, offerto gratuitamente da Google, ti invierà una notifica via email ogni volta che qualcuno nel web menziona la tua parola chiave. 

Utile per creare contenuti quando vuoi menzionare notizie dell’ultimo minuto.

10. Ubersuggest

Una alternativa gratuita ad Ahrefs e Semrush, questo tool di Neil Patel offre analisi di base per la ricerca di parole chiave, analisi di backlink e generazione di idee di contenuti.

SCRITTURA

11. Google Docs

Invece di salvare i tuoi documenti sul computer, con il rischio di perderli, usa Google Doc per caricarli direttamente sul cloud di Google e ritrovarli su ogni tuo device.

Ma la funzione più importante per me è la condivisione con il resto del mio team. Condividendo il file, altre persone possono modificarlo direttamente.

Utile per passare il tuo documento all’editore o alla persona incaricata di creare i post su Wordpress.


12. Evernote

Simile ma diverso da Google Docs, Evernote può essere usato per creare contenuti, ma lo uso principalmente per salvare note veloci.

Prova a scaricare l’estensione per Chrome chiamata Evernote Web Clipper per salvare note direttamente nel tuo account Evernote.

Lo uso spesso quando sono nella fase di “ricerca” per un nuovo contenuto.


CREAZIONE IMMAGINI 

13. Photoshop  

Sebbene io non sia un esperto di Photoshop, lo uso per ridimensionare immagini e salvarle in un formato e un peso più adatto al web, visto che la velocità di un sito è un fattore molto importante per quanto riguarda l’esperienza d’uso degli utenti.

Un'alternativa gratuita e online a Photoshop è Pixlr, che permette di ridimensionare e ritagliare immagini molto velocemente.


14. Sketch

Sketch è un editor di grafica vettoriale. Lo uso assieme alla mia designer. 

Ad esempio, se devo creare tanti banner simili tra loro, farò creare alla mia designer un singolo banner via Sketch, e io semplicemente replicherò l’immagine dentro a Sketch e cambierò il testo.


15. Canva

Se non puoi richiedere l’aiuto di un designer professionista o se ti senti creativo, puoi creare le tue immagini da solo con Canva.


16. Skitch

Se come me crei tanti screenshot, ti consiglio Skitch.

Creato da Evernote, Skitch ti permette di fare screenshot e aggiungere velocemente testo, frecce o riquadri.


STOCK FOTO, VIDEO E AUDIO

17. Unsplash

Quando ho bisogno di aggiungere immagini ai miei contenuti, il primo sito che controllo è Unsplash, che contiene migliaia e migliaia di foto gratuite e di alta qualità.

Inoltre la maggior parte delle foto sono state fatte da fotografi professionisti, e non sembrano stock foto, ma foto artistiche che possono dare quel tocco creativo in più al tuo contenuto.

18. Pexels

Se non trovo immagini su Unsplash, il secondo sito che apro è Pexels.

Il valore aggiunto di Pexels è che oltre ad offrire immagini, permette di ricercare video brevi e gratuiti da utilizzare nelle tue prossime campagne di marketing.

19. Mixkit.co

Mixkit offre invece video ed audio gratuiti. Ottimi per essere utilizzati nel tuo prossimo progetto di contenuti video!

Per quella che è la mia esperienza, ho trovato video di qualità migliore qui rispetto che su Pexels. 

CREAZIONE VIDEO

20. Loom

Utile per creare video informativi. Ad esempio puoi usare Loom se stai mostrando delle slide o le funzionalità di un sito o prodotto, ed allo stesso tempo vuoi far vedere la tua faccia nel video.

21. Powtoon o altro programma simile

Ci sono ormai diverse alternative a Powtoon, sito che permette di creare video animati, o aggiungere velocemente animazioni al tuo video.

Prova a controllare Animaker (in italiano), Wave Video, Prezi Design.

SOCIAL MEDIA e PROMOZIONE

22. Buffer

Buffer permette di programmare la pubblicazione dei tuoi post su Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e Linkedin.

È semplicissimo da usare: scrivi il tuo post come faresti sul tuo social network e scegli una data e ora di pubblicazione. 

Fatto!

23. Addthis

Addthis permette di installare una serie di bottoni a lato delle tue pagine web per condividerne i contenuti sui social. 

Ci sono centinaia di tool come questo, ma mi piace Addthis perchè è completamente gratuito e può essere installato su ogni sito, non serve usare per forza Wordpress.

24. Mailchimp

Mailchimp è il mio programma preferito per inviare newsletter.

Oltre ad essere gratuito fino a quando raggiungi 2000 iscritti, la versione gratuita ti permette anche di creare Automazioni, ovvero email inviate in maniera automatica quando il tuo iscritto compie una azione particolare nel tuo sito.

Ad esempio, io lo uso per inviare una email diversa a seconda del form che viene utilizzato per iscriversi alla mia newsletter.

Utile per dare quel tocco personale in più ai tuoi messaggi.

25. Mailshake

Se come me hai una strategia di promozione dei contenuti, probabilmente vorrai inviare diverse email ad influencer per far conoscere loro quello che hai pubblicato.

Mailshake si connette al tuo account email per semplificare questo processo.

Invece di copiare/incollare lo stesso messaggio per tutte le persone che vuoi contattare, puoi caricare la lista di contatti ed inviare la tua mail direttamente con Mailshake.


Manca qualcosa?

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, e soprattutto che ti serva per creare una content strategy di successo.

Ho cercato di includere per la maggior parte risorse italiana, di modo da dare il mio piccolo contributo per elevare la community italiana di esperti di marketing digitale.

101 risorse sono tante ma sicuramente non sono riuscito ad includerle tutte!

Se mi sono perso la tua risorsa preferita (in lingua italiana), fammelo sapere nei commenti qui di seguito e la aggiungerò il prima possibile.

Scarica le mie 35 tattiche per generare
idee per il tuo blog:

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